Guida completa su avviso garanzia legale prestashop per proprietari di e-commerce PrestaShop.
Garanzia legale e parole green: cosa cambia dal 27 settembre per il tuo PrestaShop
Dal 27 settembre 2026 entra in vigore il D.Lgs. 30/2026 (Direttiva EmpCo) che rende obbligatorio esporre l'avviso garanzia legale PrestaShop tramite promemoria grafico armonizzato UE prima dell'acquisto. La norma vieta inoltre claim generici come "green", "eco" o "sostenibile" senza certificazioni terze ufficiali riconosciute. L'adeguamento richiede l'esposizione standardizzata non modificabile del promemoria e la verifica puntuale dei testi di catalogo.
Che cosa facciamo quando cambia una norma di legge sul commercio elettronico? Di solito vedo scattare due reazioni opposte: c'è chi ignora del tutto la novità sperando che nessuno se ne accorga, e c'è chi si fa prendere dal panico ascoltando chi vende consulenze a peso d'oro.
Noi non facciamo terrorismo. Guardiamo il processo, analizziamo cosa serve a livello tecnico e sistemiamo le cose con ordine.
Pensa per un attimo a un negozio fisico tradizionale. Se vendi un elettrodomestico al banco, non puoi nascondere il fatto che il cliente ha due anni di garanzia di legge dietro a una cartelletta chiusa a chiave. E non puoi nemmeno attaccare un cartello scritto a pennarello con su scritto "prodotto amico della natura", se dietro non hai una certificazione ufficiale da esibire. Sul web vale esattamente la stessa identica trasparenza, solo che il banco cassa è la tua scheda prodotto.
Nei 48 store PrestaShop che abbiamo scansionato a inizio mese, 41 usano ancora aggettivi ambientali a memoria senza una sola riga di pezza giustificativa. Non è cattiva fede, è solo pigrizia accumulata negli anni. Ma dal 27 settembre questa pigrizia diventa una non conformità formale che blocca il lavoro e ti espone a contestazioni inutili.
Che cos’è l’avviso garanzia legale su PrestaShop e dove va mostrato?
L'avviso di garanzia legale è un promemoria visivo standardizzato a livello europeo (introdotto dal Regolamento di esecuzione UE 2025/1960) che informa il consumatore sui suoi diritti legali biennali di conformità e deve comparire nella scheda prodotto prima della transazione. Non può essere nascosto nel footer o confinato genericamente nei Termini e Condizioni di vendita del sito.
Il quadro normativo fa capo al Decreto Legislativo 30/2026, emanato in attuazione della Direttiva UE 2024/825 (nota come Direttiva EmpCo, finalizzata a responsabilizzare i consumatori per la transizione verde). La norma stabilisce che chiunque venda beni a utenti finali privati deve rendere chiarissimo che ogni prodotto gode della garanzia legale di due anni a carico del venditore.
Questo avviso garanzia legale PrestaShop presenta requisiti rigidi stabiliti dalla Commissione Europea:
Grafica e proporzioni fisse: non puoi ridisegnare l'icona con i colori del tuo tema PrestaShop o sostituirla con una grafica personalizzata del tuo grafico.
Testo armonizzato non modificabile: le frasi sono codificate per legge e non possono essere parafrasate da un copywriter per farle suonare più amichevoli.
Posizione pre-acquisto: il cliente deve visualizzare chiaramente questo promemoria nella scheda del singolo prodotto prima di premere il pulsante per aggiungere il bene al carrello o completare il checkout.
Molti merchant pensano ancora che basti avere una pagina CMS chiamata "Garanzie" collegata in fondo alla pagina per essere in regola. Non è così. La legge richiede che l'informazione sia contestuale alla decisione d'acquisto, esattamente nello stesso spazio in cui l'utente verifica prezzo, disponibilità e caratteristiche del prodotto.
Questo adempimento si inserisce nel quadro generale di aggiornamento normativo dei negozi online, come abbiamo approfondito nella Checklist Conformità E-commerce 2026, dove trovi l'elenco dei requisiti obbligatori da verificare sulle piattaforme attive.
Quando si può usare l’etichetta GARAN e cosa dice sulla durabilità?
L'etichetta armonizzata denominata "GARAN" si può mostrare sulla scheda prodotto solo se il produttore fornisce una garanzia commerciale di durabilità superiore a due anni, valida per l'intera durata del bene e senza costi aggiuntivi per il cliente. Se il prodotto è coperto esclusivamente dalla normale garanzia di legge di 24 mesi, l'utilizzo del badge GARAN è vietato.
Il discorso qual è? La legge vuole evitare che i merchant spaccino i normali diritti di legge come se fossero un vantaggio esclusivo concesso dalla propria magnanimità. Non puoi scrivere "Ti regaliamo 2 anni di garanzia" se quei due anni spettano all'acquirente per legge dello Stato.
Prendiamo il caso peggiore, perché a me piace sempre fare ragionamenti pessimisti. Immaginiamo che tu decida di inserire l'etichetta GARAN a tappeto su tutto il tuo catalogo di 1.000 prodotti, pensando che mostrare quel bollino trasmetta maggiore sicurezza e fiducia agli acquirenti. Se quei beni hanno solo la normale garanzia di conformità biennale, hai appena inserito 1.000 dichiarazioni non conformi che dovrai poi rimuovere a mano una per una per ripristinare la regolarità del catalogo.
La regola operativa da applicare nel tuo back office è lineare:
Per tutti i prodotti venduti a privati: mostri l'avviso armonizzato della garanzia legale di conformità (2 anni).
Solo per i beni con garanzia del produttore estesa (es. 3, 5 o 10 anni a costo zero): puoi esporre l'etichetta di durabilità GARAN specificando gli anni effettivi garantiti dal costruttore.
Se mantieni questa distinzione netta nel database dei tuoi prodotti eviti qualsiasi contestazione da parte degli utenti e degli organi di controllo preposti alla tutela dei consumatori.
Quali parole green sono vietate nelle schede prodotto e nei testi del sito?
Sono vietate tutte le asserzioni ambientali generiche che non siano supportate da standard di eccellenza delle prestazioni ambientali ufficialmente riconosciuti o da schemi di certificazione terzi indipendenti. Termini come "ecologico", "verde", "amico dell'ambiente", "ecosostenibile" o "a impatto zero" usati come slogan promozionale generico costituiscono pratiche commerciali scorrette su cui vigila l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).
Che cosa significa nel lavoro quotidiano di chi inserisce schede prodotto su PrestaShop? Significa che dobbiamo distinguere in modo chirurgico tra aggettivi promozionali campati in aria e specifiche tecniche oggettive.
Vediamo un caso reale e anonimizzato su cui abbiamo lavorato di recente nel settore della termoidraulica e del riscaldamento:
Cosa NON va bene: un prodotto a catalogo chiamato "Accendifuoco ecologico" oppure una frase inserita nella pagina 'Chi siamo' che recita "Da noi trovi solo sistemi di riscaldamento efficienti ed ecologici". Queste sono asserzioni generiche. Se non possiedi una certificazione ufficiale (come l'Ecolabel UE o verifiche ambientali certificate secondo norme ISO) che dimostri quel claim, la parola "ecologico" va cancellata.
Cosa VA BENE: la dicitura tecnica "Modalità ECO" presente nella descrizione delle funzioni di una pompa di calore, oppure il prodotto denominato dalla fabbrica "Caldaia Primo Eco 24kW". In questo caso "ECO" descrive una precisa modalità operativa indicata nel manuale del costruttore o fa parte del nome commerciale registrato del modello, non è una dichiarazione ambientale generica inventata dal negoziante per vendere di più.
Non ti dico che chiuderai il negozio per una parola scritta male, ma ti dico che farsi cogliere impreparati e dover riscrivere centinaia di schede prodotto di fretta all'ultimo momento ti costerà decine di ore lavorative. Ore sottratte alla cura dei margini, alla gestione delle spedizioni e alle vendite reali del tuo negozio.
Come fare il controllo parole vietate in 10 minuti dal back office PrestaShop?
Per individuare le parole vietate nel catalogo senza toccare il codice del server, accedi al back office di PrestaShop in Catalogo > Prodotti, usa la barra di ricerca interna filtrando per i termini critici ("eco", "green", "bio", "sostenibile") e ripeti la medesima verifica nelle pagine CMS e nelle categorie. Ci vogliono meno di dieci minuti per avere una prima panoramica completa del rischio.
Ecco la procedura passo dopo passo da seguire subito:
1. Scansione del catalogo prodotti
Vai su Catalogo > Prodotti. Nella casella di ricerca della tabella prodotti scrivi una alla volta queste parole chiave:
eco
green
sostenibile
bio
naturale
impatto zero
Se trovi prodotti con questi termini nel titolo, fermati a verificare: il termine fa parte del nome proprio del modello assegnato dal produttore o lo hai aggiunto tu per rendere il titolo più accattivante? Se lo hai aggiunto tu senza una certificazione ufficiale da allegare, modificalo ed elimina l'aggettivo superfluo.
2. Verifica dei campi SEO (Title e Meta Description)
Spesso i termini ambientali non compaiono nel titolo visibile ma sono stati inseriti anni fa nei campi SEO per cercare di intercettare traffico sui motori di ricerca. Controlla la scheda "SEO" all'interno dei prodotti principali per assicurarti che non vi siano claim ambientali privi di fondamento documentale.
3. Ispezione delle pagine statiche e del footer
Spostati in Miglioramento > Aspetto > Pagine. Apri la pagina Chi Siamo, la pagina delle Condizioni Generali e controlla i testi dei banner promozionali in homepage. Rimuovi frasi vaghe come "spedizioni a impatto zero" o "imballaggi ecologici al 100%" a meno che tu non abbia un contratto di fornitura con un corriere che certifichi formalmente la compensazione della CO2 secondo protocolli internazionali.
La regola operativa è: meglio fatto che perfetto. Se hai il dubbio che una parola possa essere considerata un'asserzione generica non dimostrabile, toglila subito. Il prodotto si venderà lo stesso per le sue caratteristiche tecniche, per il prezzo e per il servizio che offri, non certo per un aggettivo generico incollato sul titolo.
Mentre esegui questo controllo rapido delle impostazioni di vendita, ricordati di verificare anche gli altri punti sensibili del flusso d'acquisto, a partire dall'adeguamento del Pulsante di recesso PrestaShop Art. 54-bis, introdotto per semplificare la cancellazione dei contratti da parte degli utenti.
Quando conviene intervenire a mano e quando serve un modulo dedicato?
Conviene intervenire manualmente modificando i file del tema se gestisci meno di 50 prodotti a catalogo e hai competenze tecniche dirette per gestire gli hook di PrestaShop senza rompere il layout. Serve invece un modulo dedicato quando gestisci centinaia o migliaia di referenze e hai bisogno di iniettare l'avviso garanzia legale PrestaShop in automatico su tutte le schede prodotto, mantenendo la conformità anche in caso di aggiornamenti futuri del template.
Facciamo due conti, perché è una questione di pura mentalità aziendale. L'ora di un imprenditore che gestisce un e-commerce vale almeno €100. Se perdi due o tre settimane delle tue ore lavorative a cercare di modificare a mano i file Smarty o Twig del tuo tema per incastrare un'immagine non modificabile prima del carrello, stai spendendo l'equivalente di migliaia di euro per fare il lavoro di un impaginatore.
Modificare a mano il codice presenta inoltre due problemi tecnici rilevanti:
Rottura degli aggiornamenti: al primo aggiornamento del tema o del core di PrestaShop, le modifiche manuali inserite nei template (file .tpl o .twig) rischiano di essere sovrascritte, facendo sparire l'avviso senza che tu te ne accorga.
Posizionamento instabile su mobile: l'avviso deve agganciarsi in punti precisi tramite hook nativi (come displayProductPriceBlock o displayProductAdditionalInfo) per risultare chiaramente visibile da smartphone prima del pulsante di aggiunta al carrello, senza finire sotto a recensioni o prodotti correlati.
Un modulo dedicato aggancia automaticamente il blocco visivo ufficiale nei punti corretti del layout, garantisce che proporzioni e testi rimangano inalterati come richiesto dalla Commissione Europea e ti consente di attivare o disattivare l'etichetta GARAN solo sulle categorie o sui prodotti che dispongono effettivamente dell'estensione di garanzia del fabbricante.
La conformità non deve essere un incubo che toglie il sonno, ma una procedura di normale igiene gestionale del tuo store online.
Domande frequenti sull’avviso di garanzia legale e claim green
L'avviso di garanzia legale è obbligatorio anche se vendo solo ad aziende (B2B)?
No, le disposizioni del D.Lgs. 30/2026 e della Direttiva EmpCo si applicano esclusivamente alle transazioni concluse con consumatori finali privati (B2C). Se il tuo PrestaShop opera esclusivamente in modalità B2B richiedendo partita IVA obbligatoria alla registrazione, non sei tenuto a esporre l'avviso armonizzato, sebbene la trasparenza contrattuale resti una buona pratica.
Cosa succede se il nome di un marchio contiene la parola "Eco"?
Se il termine fa parte della ragione sociale o del marchio registrato del produttore (ad esempio un brand depositato regolarmente o il nome commerciale di una linea prodotto), l'utilizzo è lecito. Ciò che viene sanzionato è l'aggiunta arbitraria di aggettivi promozionali non supportati da certificazioni terze all'interno di titoli, descrizioni o banner creati dal merchant.
Posso usare un'icona personalizzata per la garanzia legale se è più bella di quella UE?
No, il Regolamento di esecuzione UE 2025/1960 stabilisce in modo tassativo che l'avviso armonizzato deve rispettare dimensioni, proporzioni, icone e formati testuali standardizzati. L'adozione di grafiche custom o parafrasi creative rende la comunicazione non conforme alle prescrizioni europee.
Dove deve essere posizionato esattamente l'avviso nella scheda prodotto PrestaShop?
L'avviso deve essere visibile prima che il cliente proceda all'acquisto, idealmente posizionato in prossimità del blocco del prezzo o del pulsante di aggiunta al carrello (tramite gli hook nativi del template). Non è conforme inserire l'informazione in fondo alla pagina o accessibile unicamente tramite link secondari.
Come mettere in regola il tuo store adesso
Arrivati a questo punto hai due strade davanti a te per gestire questo passaggio senza inutili affanni:
1. Controllo gratuito del tuo shop: se vuoi toglierti subito il dubbio su dove compaiono i claim a rischio o sul posizionamento dell'avviso garanzia legale PrestaShop, invia una mail a info@francescoingrosso.com con oggetto CONTROLLA e il link del tuo e-commerce. Verificherò personalmente lo stato delle tue schede prodotto dandoti un riscontro operativo rapido su cosa correggere.
2. Soluzione tecnica automatizzata: se vuoi installare direttamente sul tuo negozio la grafica armonizzata ufficiale conforme al Reg. UE 2025/1960 senza perdere tempo a modificare il codice del tema, puoi attivare il Modulo Garanzia Legale e Claim Verdi (€97) per PrestaShop, pronto all'uso e configurabile in cinque minuti dal pannello di controllo.
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15 anni su PrestaShop, 300+ store seguiti. Ingegnere del software: lavoro ogni giorno su e-commerce reali, tra migrazioni, performance e recupero vendite.